Si comincia

Non è la prima volta che mi succede: dopo lunghi periodi di indecisione passati a soppesare i pro e i contro di ogni possibile opzione disponibile, giunge improvvisa una folata di decisionismo quasi travolgente. È successo ad esempio la settimana scorsa, quando ho comprato il cellulare nuovo in meno di 24 ore dal momento in cui avevo deciso di cambiarlo, laddove la mia media tipica in questi casi è di tre mesi buoni passati a spulciare siti e a spremere angosciosamente gocce di informazione da commenti, recensioni, blog, riviste e compagnia bella. Certo, i maligni potrebbero obiettare che la subitanea dipartita del precedente cellulare abbia avuto una sua parte non secondaria nell’accelerare i miei tempi solitamente biblici…

Un altro tormento che mi porto dietro da tempi paragonabili a quelli tipici del decadimento radioattivo è la questione del blog. Aprirlo, non aprirlo? Cosa scriverci? In che lingua? Anonimo, firmato? Su un servizio di blogging, su un sito personale? Nel caso, con quale servizio, con quale software?

Come potete vedere, anche qui le scelte sono alla fine giunte ad una loro maturazione e il frutto è, finalmente, caduto. Certo, i maligni di cui prima potrebbero obiettare che la mia imminente partenza per l’estero abbia scosso violentemente l’albero, e che questa mia improvvisa fregola decisionista sia solo una mia patetica invenzione per salvare la faccia. In effetti l’occasione di avere davvero qualcosa da raccontare era troppo succulenta, e le richieste di resoconti da parte degli amici non potevano più ammettere, nel 2008, la soluzione della mailing list ad-hoc, specie da quando ho sposato la filosofia “when in doubt, blog”.

A costo di cadere nel tl;dr già al primo post, volevo concludere spiegando quali sono le scelte che ho fatto. Aprirò due blog e mezzo (!). Uno, questo, è firmato e personale, ma non ci scriverò nulla che non direi in pubblico; potete dare il link a chi volete, non c’è nessuna identità segreta da preservare. Un altro, ancora da aprire, sempre su kerid.org, sarà il mio blog “tecnico”: scriverò lì, in Inglese, principalmente considerazioni su programmazione, grafica, informatica, ricerca, ecc.; in generale tutto ciò che non riguarda la mia vita privata e che, in teoria, può interessare un pubblico più vasto.

Il mezzo blog restante, se ve lo state chiedendo, è un ipotetico blog anonimo che potrei aprire su un servizio di blogging online, per scrivere tutto ciò che non vorrei venisse associato automaticamente al mio nome. Meglio essere prudenti, a volte.

5 commenti su “Si comincia

  1. Guarda te le coincidenze. Domenica mi s’è rotto il cellulare e l’ho ricomprato subito anch’io… Ed io che speravo si rompesse dopo l’uscita dell’iPhone, così avevo una scusa per comprarlo! 🙁

  2. grazie a tutti degli auguri… e delle gufate 😛

    @Gianluca: sì, anch’io avevo un piano simile… e vabeh, sarà per la prossima, tanto l’iPhone mica scappa 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *