Il mondo secondo i giornali gratis

L’invasione dei giornali gratis non ha certo risparmiato Londra. Abbiamo un quotidiano mattutino (Metro) e due serali (London Lite e The London Paper), oltre ad un settimanale di intrattenimento (ShortList).

Solo che qui la scala del fenomeno è impressionante. Se Metro è voracemente fatto fuori dalle orde di pendolari fin dal primo mattino, al pomeriggio è veramente difficile camminare per le vie del centro senza trovarsi uno dei pomeridiani in mano, per non dire in bocca. Anche smaltire questa montagna di rifiuti è un’impresa non da poco, per il personale comunale e per l’azienda dei trasporti.

Riguardo la capacità di informare che hanno questi giornali, ecco cosa sono riuscito a ricostruire dei fatti del mondo in quattro mesi di lettura:

  • Amy Winehouse, rivelazione musicale londinese dell’anno, entra ed esce dalle cliniche di disintossicazione, va spesso a fare visita al suo compagno che alloggia in prigione, ma viene pizzicata altrettanto spesso con altri personaggi; fra i suoi tatuaggi si possono spesso notare graffi e bruciature, ma a cosa saranno dovuti?
  • Lily Allen, famosa per la hit Smile, ex-reginetta delle serate brave, dopo un aborto spontaneo sembrava essersi avviata ad una vita più morigerata; dopo aver condotto un programma televisivo fallimentare, però, si è fatta bionda ed è stata avvistata in topless sullo yacht di Briatore durante un party
  • Pete Doherty, cantante dei Babyshambles, viene fermato in continuazione per possesso o uso di droghe varie; fosse per me, lo fermerei anche soltanto per possesso di faccia da schiaffi di portata planetaria
  • quando non ci sono foto di nessuno dei precedenti tre in nessuna forma di devastazione o qualsivoglia deriva umana, si può ricorrere alle figlie di Bob Gedolf (eh?), oppure ai drammi di Britney Spears, o alla sempreverde Lady D., sempre che sia rimasto qualche inserviente/guardia del corpo che non ha ancora pubblicato libri con scottanti rivelazioni

Tutto ciò condito con gli occasionali morti ammazzati, senza però stare a specificare se sono freschi di giornata o se è cronaca giudiziaria.

Vorrei potervi dire che, pagando, le cose migliorano, ma incredibilmente non è così.

2 commenti su “Il mondo secondo i giornali gratis

  1. Che dire… spero che almeno facciate la raccolta differenziata.

    (E ammetti che ti interesserebbe qualche informazione su Jennifer Lopez :D)

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