Take it easy

Visita al castello di Windsor, usciamo tardi e affamati, piove a dirotto. Sì, febbraio era meglio di luglio, da questo punto di vista — ma lasciamo perdere.

Nel paesino, turistico ma carino, troviamo questo simpatico posto che sfida le mie precarie conoscenze di statica.

Crooked House

Tuttavia decidiamo di non sfidare la mia precaria fiducia nella statica e, percorrendo quella che si dichiara fieramente “la strada più corta del Regno Unito”, ci infiliamo in un altrettanto simpatico pub.

Si mangia, si beve, si ride. Ad un certo punto la pioggia aumenta e all’improvviso sento uno scroscio alle mie spalle. Pensavo che fosse una diligente grondaia nell’atto di indirizzare un fiotto d’acqua torrenziale in strada. Invece era sì un fiotto, però dentro il locale, fra l’altro infiltrato dal piano di sopra.

Mi precipito ad avvertire i rubicondi baristi che, divertìti, mi degnano a malapena di una risata. Uno, per curiosità, si affaccia dal bancone per vedere la cosa, gustandosela con un bel sorrisone goduto.

Nel frattempo il fiotto irrora violentemente il sedile di pelle, il tavolo, la moquette. Schizzi dappertutto. Un gruppo di avventori seduti in quel preciso punto se ne era andato per caso pochi minuti prima.

Da una parte questo atteggiamento rilassato nei confronti della mala sorte e del danno materiale lo condivido, la vita è breve e non vale la pena farsi venire il sangue acido per così poco. Però ecco, se poi il pub comincia a pendere di trenta gradi verso la strada, io non ci torno, tutto qui!

3 commenti su “Take it easy

  1. Eh, invece quel pub probabilmente è più sicuro che camminare in borgo stretto a Pisa, visto che stamattina avevano chiuso un tratto perchè si era staccato tutto l’intonaco del sottotetto (tra la gondaia e il muro) di un palazzo ed era precipitato al suolo. Roba da ammazzare una comitiva intera, ma per fortuna sembra non si sia fatto niente nessuno.

    I piccioni hanno già preso possesso della nuova cavità e guardavano divertiti gli umani preoccupati.

  2. Convengo che dalla parte di Borgo Stretto c’è soltanto una tradizione secolare e nulla più. D’altronde Pisa stessa è un’ode all’essere torti. Ma ecco, quantomeno i Pisani un pochino si preoccupano!

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