La doccia che non ti aspetti

Quando ho visto che nel bagno al piano terra dell’edificio di Ingegneria c’era una doccia, me la stavo quasi ridendo. È uno di quei bagni accessibili anche ai portatori di handicap, (giustamente) richiesti per legge. L’aggiunta della doccia mi era parsa un’alzata d’ingegno di qualche architetto, giusto per riempire lo spazio restante e non farsi mancare nulla.

La risata mi si è smorzata in gola la volta successiva, quando, entrando, sciaff! mi sono accorto che il bagno era mezzo allagato, nonché saturo di quell’odore tipico della doccia fatta in palestra: non so se avete presente.

Insomma sì, esiste gente che si fa la doccia nell’atrio di Ingegneria.

Ehm...

L’unica spiegazione che mi riesco a dare è che nel “campus” della UCL ci sono anche palestre, piscine e via dicendo; in perfetto stile anglosassone non manca chi, invece della pausa pranzo, si fa una nuotata o una partita a squash. E poi si fa la doccia in ufficio.

3 commenti su “La doccia che non ti aspetti

  1. E’ stile anglosassone fare sport durante la pausa pranzo? Lo faccio anche io, andando in pero’ in piscina. Ovviamente pero’ non c’e’ la doccia in ufficio ma devo usare quella della struttura sportiva. E poi dicono che gli inglesi sono sporchi 😀

    P.S. Complimenti per l’immagine 😀

  2. attento ai funghi

    ti immagini se i nerd del sant’anna (quelli che non si lavavano mai e puzzavano piu’ di avallone quando era in calore) avessero visto una doccia sotto b11… oh dimenticatavo ora il santannino sei tu…

    mangia le mie panelle!!!!

  3. @happy_emi: non dico che da noi non si faccia, però l’integrazione fra sport e studio prima, e fra sport e lavoro poi, mi pare molto più netta da queste parti… Più che sporchi secondo me gli inglesi hanno un senso del pudore molto diverso dal nostro!

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