Birmingham e la fabbrica di cioccolato

Stanca di non trovare il biglietto d’oro nonostante il prolungato e assiduo impegno, Elisa ha sbottato: “basta ci andiamo lo stesso!”

E così una domenica mattina ci siamo ritrovati a sonnecchiare, invece che nel letto, su un pendolino diretto a Birmingham.

Da lì poi ci siamo diretti verso lo stabilimento dell’azienda dolciaria Cadbury, forse un po’ sconosciuta dalle nostre parti ma orgoglio nazionale qui.

La stazione è inconfondibile, interamente di colore viola — che non è il colore sociale soltanto di quegli altri. Siamo a Bournville, ridente villaggio costruito a suo tempo dal signor Cadbury in persona per i suoi operai, onde sottrarli alle difficoltà della frenetica vita cittadina. Un’imprenditoria romantica cui non siamo più abituati: poco più di un secolo dopo, sono le impalpabili e fredde operazioni finanziarie a tenere banco, con la società che viene acquisita da una multinazionale.

Il percorso interno è come te lo immagineresti: una parte didattica introduttiva con la storia della cioccolata e della Cadbury, seguita da una parte — molto interessante — dove spiegano come nascono i vari prodotti. Infine la parte cui tenevo di più: una sbirciata alla fabbrica vera, dove vediamo la mia adorata Fruit & Nut durante l’operazione di packaging.

Alla fine facciamo rientro a casa in tarda serata con la bocca un po’ allappata e una busta piena di souvenir, del tipo che preferiamo: quelli commestibili.

6 commenti su “Birmingham e la fabbrica di cioccolato

  1. Spero che dopo aver addentato un lampione tu ti sia diretto verso i negozi che vendevano la cioccolata a metà prezzo…

  2. la CADBURY

    yeah

    all’epoca usavo acquistare i blocchi da 400gr (in genere al latte con nocciole intere).
    ognuno durava max 2 giorni.

    che gran cioccolata. pero’ devo dire che la qualità cambia a seconda della dimensione (non fate i nerd non mi riferisco al vostro scroto ormai appassito), le barrette da tabacchino fanno cagare. golden rule, the bigger it is the tastier it gets (now yep that applies to a few other things as well). stop it perverts!

  3. @G.S.: no. E non ti ho parlato del giro con la macchinina nel mondo abitato dai personaggi di cioccolata. Non a caso…

    @Sera: ti riferisci alla stazione tutta viola scommetto!

    @happy_emi: lol, sì più o meno è andata così 🙂

    @zuzzuso: io in genere prendo quelle da 230, immagino che siano una via di mezzo… proverò quelle da 400 senza farmi pregare, via!

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