State tranquilli che la prossima volta ce lo ricordiamo

Domenica mattina come spesso accade abbiamo preso l’autobus per andare verso il centro. Tutto procedeva come al solito, quando all’improvviso l’autista si è fermato e ha spento il motore. Ora — è vero che gli autobus sono talmente frequenti che a volte si accavallano, per cui devono fermarsi per “regolare il servizio”. Però normalmente lo […]

Da che pulpito

Qualche giorno fa stavo mangiando un boccone con Elisa al Pret di Marble Arch. (Il motivo per cui eravamo lì verrà affrontato in un post venturo.) Ad un tavolo vicino al nostro, si trovava una combriccola a dir poco bizzarra, all’incirca così composta: un signore che sembrava uscito da una stampa sui vecchi lupi di […]

Dream within a dream

Sto guardando l’anteprima di una nuova serie televisiva. Le puntate sono quotidiane, come una soap opera, ma ogni settimana cambia ambientazione. La prima settimana è una sorta di sitcom piuttosto piatta. Nella seconda settimana i protagonisti sono delle specie di condor. Questo ciclo di puntate comincia con un lunghissimo piano sequenza che segue il percorso […]

Bug-o-mat

Luogo — Santorini. (Sì, è a scoppio ritardato.) Situazione — necessità urgente di prelevare contanti al Bancomat. Vincolo — per una lunga serie di noiose e complicate vicissitudini che vi risparmio, va usata una carta del cui pin non siamo proprio sicuri sicuri. Presagio — il signore che mi precede resta un tempo lunghissimo allo […]

Florilegio di scene surreali

Metro. Tutti i posti occupati. Ad un certo punto di fronte a me se ne libera uno. Una ragazza, puntandolo, si incammina decisa ma tranquilla. Percorre l’intero corridoietto facendosi spazio, leggiadra, nella selva di gambe accavallate e di giornali squadernati. Comincia a voltarsi e a piegare le ginocchia per adagiarsi sull’invitante sedile — quando ecco […]

Manchester in nove foto poco rappresentative

Frammenti pseudocasuali di un weekend al di fuori dei confini londinesi, a trovare in extremis l’ormai ex-collega Peppuzzinellicchio in procinto di rientrare nello Stivale dopo sei mesi vessuti pericolosamente in quel di Manchester.

Flat tales / 3

Immaginate la scena al rallentatore: l’agente immobiliare, di fronte a noi, apre pian piano la porta. A poco a poco, il vano abitativo comincia a svelarsi. Nebulosamente intravediamo superfici che sanno di nuovo, di pulito. Sui nostri volti stanchi comincia a dipingersi un sentimento ormai affievolitosi: la speranza. Sentiamo quasi in lontananza una musica di […]

Flat tales / 2

Una delle persone che risponde seriamente al nostro annuncio è un tipo che ci scrive in italiano, pur avendo un nome inglese. Al telefono ci fa una buona impressione, per cui alla fine decidiamo di andare a vedere la sua casa nonostante si trovi un po’ fuori mano. Avevo visto da Google Maps (sempre sia […]