La saletta dei ritardatari

lunedì 30 aprile 2012

Qualche settimana fa sono stato a teatro. Purtroppo ho confuso l’orario di inizio della rappresentazione con l’orario al quale dovevo incontrarmi coi miei amici, e insomma sono arrivato in ritardo.

Di tre (3) minuti.

Le porte erano già chiuse e l’atrio era semideserto. Una maschera munita di walkie–talkie e auricolari vari mi indica velocemente di seguire un gruppetto di persone che vengono condotte nella “latecomers lounge“, ovverosia la saletta dei ritardatari.

Questa saletta non è altro che una stanzina con un po’ di poltrone disposte attorno ad un televisore che mostra immagini a circuito chiuso del palcoscenico. Quando entriamo sorprendentemente non siamo i primi, segno che bastavano pochi secondi di ritardo per finire là dentro.

A poco a poco continua ad arrivare gente. Mentre mi sto chiedendo se dovrò vedere tutto lo spettacolo così, si presenta la coordinatrice delle maschere, cartellina in una mano e ricevitori vari nell’altra, che con piglio militare ci dice:

— Signori, abbiamo diciotto minuti.

Dopo un po’ torna con un piccolo plotone: veniamo assegnati ad una maschera diversa a seconda del piano e dell’ingresso. Marciamo compatti e silenziosi, ognuno per la sua strada, mentre i secondi ticchettano — sembra di stare in una puntata di 24.

Veniamo disposti in fila presso i nostri rispettivi ingressi (questo teatro ne ha praticamente uno per fila), poi dopo qualche minuto arriva il segnale: c’è il cambio di scena, scatta l’applauso in sala. Le maschere, ricevuto l’ok via radio, ci aprono prontamente le porte e con le torce ci indicano i nostri posti nel buio. C’è appena il tempo di mormorare una sventagliata di “permesso” e “scusate”, poi quando finisce l’applauso e ricomincia la rappresentazione, tutti i ritardatari sono ai loro posti.

Non c’è che dire: un altro piano ben riuscito per il latecomers commando. Prossimamente nei migliori teatri.

Luce off

martedì 27 marzo 2012

Scene da una serata realmente accaduta. Stavolta però tocca cliccare:

Blackout

Equazione della fetta

martedì 6 marzo 2012

Sacher

Con molti ringraziamenti ai miei per questo bellissimo regalo che mi hanno fatto. La voracità.

Cose fastidiose / 4

lunedì 27 febbraio 2012

Resti

Tanto per chiarire, questo fenomeno a me capita con negozianti di tutte le età, generi, etnie e nazionalità.

Aranciofobia

lunedì 13 febbraio 2012

Bitter

Sul serio: erano così acide che le gengive mi hanno fatto male per due giorni.