Un treno chiamato scaracchio

Qualche giorno fa, mentre aspettavo il treno, arriva un gruppo di ragazzetti sbraitanti, tre maschi e tre femmine. Messi uno sopra l’altro potevano raggiungere, to’, i tre metri, tre metri e mezzo, però facevano più casino di uno zoo. E qui già mi ero messo storto. Quando arriva il treno, i tre maschi salgono, e dal finestrino salutano le loro amiche.

Sputando.

In altri frangenti mi sarebbe partita nella testa la voce di Piero Angela, a spiegarmi come il giovane maschio della specie homo — scusate ma non me la sento di aggiungerci sapiens — cerchi di ottenere l’attenzione della femmina con comportamenti che in altre specie comporterebbero, e non a torto, l’estinzione immediata.

Invece, visto che quelli continuavano a sputare e il treno stava per partire, mi sono preoccupato di cosa avrei dovuto fare se malauguratamente quelli, passando dal corteggiamento al vandalismo, avessero sputato verso di me. Poiché estrarli dal finestrino tirandoli per i capelli e scaraventandoli sotto il primo treno in transito mi sembrava una soluzione eccessivamente violenta nonché carente di stile, l’unica soluzione che restava era la sputazza preventiva, cioè che fossi io a sputare al loro indirizzo prima che lo potessero fare loro.

Alla fine non ce n’è stato bisogno.

7 commenti su “Un treno chiamato scaracchio

  1. Capisci che centrare dei bimbetti al finestrino stando sulla banchina non è cosa facile, per cui se l’eventuale sputazza preventiva avesse avuto successo, le tre dolci donzelle si sarebbero potute innamorate di te. Della serie unire il danno alla beffa 😛

  2. complimenti per la descrizione, mi pareva di sentire in sottofondo “aqua” d Bach…
    comunque non so se in altre specie un comportamento del genere comporterebbe l’estinzione immediata, un sacco di animali fanno cose molto più idiote…

  3. Stavano marcando il territorio?

    La cosa che ti deve preoccupare è che se la reazione delle femmine è stata sotto sotto positiva, c’è la possibilità che questi due esempi di grazia umana procreino… brrr

  4. Stupendo… stupendo….

    Non sai quante volte mi capitano quelle scene….
    Ben per te che riesci a pensare alla cosa preventiva in tempo… io no… e faccio le scene più assurde…

  5. @happy_emi: hai ragione, in effetti avrei corso un rischio inutile!

    @GS: sì ma cercare di arrecare danno all’oggetto del corteggiamento mi pare invece abbastanza tipico della specie umana. (C’è chi si mangia il partner ma *dopo*… gene egoista docet.)

    @Cristina: guardati intorno, hanno già procreato…

    @MArco: hai la mia più totale solidarietà 🙂

  6. Caro Dave, intanto è un piacere riscrivere sul tuo blog. Da questa tua “perla di vita vissuta” si capiscono molte cose…ma ancora di più (forse) si capirà quale sia l’origine di tutto questo da quello che adesso vi racconterò.

    Ho accompagnato Cristina a prendere il treno alla stazione e, guarda caso, c’era un ble gruppetto di ragazzi che stavano prendendo il treno. Qualcuno di loro ha avuto la bella idea di prendere l’estintore del treno e di inondare, dal finetrino del treno, tutto il binario (con la gente che aspettava) con la polvere dell’estintore (quasi) soffocandoci . Sembrava di essere a Milano! 😛

    Il bello è che Cristina mi ha riferito di alcuni che commentavano questi fatti “simpatici”. In particolare una signora ha detto “eh! che vuoi…son ragazzi!”….

    Poi ci chiediamo il perchè delle cose…Se ci sono dei genitori DEFICIENTI così…cosa puoi pretendere dai figli??

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