Sic transit gloria Virginis

Da quando non vivo più a Siena, ogni volta che torno c’è sempre un negozio nuovo, una facciata rifatta, una strada coi sensi unici cambiati… All’inizio mi stupivo molto ogni volta, ormai non ci faccio neanche più caso.

Giustamente da quando ci ero stato l’ultima volta, qualche mese fa, è cambiato qualcosina anche a Londra. A parte che non ho fatto neanche in tempo ad atterrare, e già mi sono trovato Stansted mezzo rifatto — come se ce ne fosse stato bisogno!

Dove però mi sono sentito mancare la terra sotto i piedi è quando sono passato da Oxford Street e ho pensato di fermarmi per la tradizionale giratina al Virgin Megastore. Mica per altro, ma fa sempre piacere sentirsi circondati da tre piani di cd, dvd e videogiochi vari.

Senonché, com’è, come non è, non riuscivo a ritrovarlo. Al suo posto, un orrendo negozio di vestiti che dava tutta l’aria di essere stato allestito alla bell’e meglio in tutta fretta. Incredulo, continuo a passeggiare. Arrivato a Piccadilly, anche lì! Il megastore è chiuso e strachiuso! Fra i vetri impolverati, si intravedono file e file di scaffali vuoti, e malinconici cartelli che indicano a vuoto “Pop”, “Metal”, “Jazz”.

Un tristissimo foglio fotocopiato, appiccicato con lo scotch al vetro, annuncia che la catena è stata messa in amministrazione controllata — lasciando fra l’altro a spasso qualche bel centinaio di persone.

Così, nella mestizia più totale, si abbassa il sipario su quella che era una vera e propria istituzione dell’high street londinese.

7 commenti su “Sic transit gloria Virginis

  1. Noooo ma il Virgin megastore era li’ da quando andai a Londra per la prima volta, 15 anni fa 🙁

    Effetti della crisi?

  2. In realtà non erano più parte della Virgin da un po’, si chiamavano Zavvi e sono rimasti coinvolti nella grande crisi della catena di distribuzione Woolworths (altro storico marchio scomparso dalle strade dall’oggi al domani). Comunque i megastore in generale soffrono, non riescono a competere coi prezzi di internet e con la pirateria. Anche Dixons, storica catena di elettronica, è scomparsa dalle strade.

    La cosa che spiace è che avanti di questo passo nelle vie commerciali ci saranno solo negozi di vestiti…

  3. Ciao!!!
    Oggi Angela mi ha fatto vedere il tuo blog,…… Non riesco a smettere di sfogliarlo. Bravissimo!!

    Per l’appunto anche io ho ricercato Virgin in Oxford street una decina di giorni fa (dopo 9 anni che non andavo). Ci sono rimasta troppo male! e per i suoi negozi ho cancellato la STREET dalla mia mappa!
    Ciao ancora e auguri per tutto!
    Sandra = Lizzie Drin = mamma della sposa

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