Muswell Hill, 90210

La casa perduta quando sembrava già nostra non solo ci aveva lasciati entrambi di umore pessimo, ma aveva anche settato uno standard qualitativo difficilissimo da bissare. Oltre a ciò, Elisa doveva tornare in Italia per qualche giorno per cui l’incombenza di cercare casa restava a me — una responsabilità non da poco, ne converrete.

Fra i tanti appartamenti che ho visto nei giorni successivi scuotendo sempre la testa, ce n’era uno però che mi tornava spesso in mente. È vero, era un po’ lontano per i miei gusti, non costava pochissimo e non era nemmeno ammobiliato. Però era in una zona molto carina; poi era tutto nuovo; aveva pure una lavastoviglie! E per quanto riguarda la distanza… a furia di andarci e tornarci, in preda all’indecisione, mi ero poi convinto che non era così terribile.

E in ultima analisi, come aveva detto l’agente immobiliare: “Non credo che la tua ragazza si possa arrabbiare se prendi questo”…

Proprio l’agente immobiliare si sarebbe rivelato una persona a dir poco squisita nonché fondamentale per la riuscita dell’operazione. Intanto ha convinto i padroni di casa a darcela ammobiliata; poi è andato lui stesso a prendere i mobili all’Ikea in modo da farli arrivare a casa prima! Infine si è accollato un po’ di rogne burocratiche dato che, da queste parti, se le tue garanzie (lavoro, conto in banca…) non sono basate in Uk, contano quanto i fichi secchi.

E quindi, adesso si può dire: la location della nuova serie è un simpatico posto chiamato — rullo di tamburi — Muswell Hill.

Un’ultima nota sul karma e sugli equilibri universali. L’agenzia presso cui abbiamo alla fine preso la casa è quella in cui Elisa era entrata totalmente a caso, presa dalla stizza per la casa appena persa. La bilancia cosmica toglie da una parte e mette dall’altra…

6 commenti su “Muswell Hill, 90210

  1. Allora non vi hanno ridotto a vivere in ino sgabuzzino con gli elettrodomestici in comune con il resto dell’edificio? C’è davvero un happy end!

  2. @G.S.: proprio no, prima stavo in centro che più in centro non si poteva (zona 1), ora stiamo un po’ più fuori (zona 3); è un po’ come se vivessi a Pontedera invece che a Pisa, via…

    @Cristina: sì, alla fine la casa è molto bellina, sicuramente meglio di quella di Pisa, non avrei mai pensato che ci saremmo sistemati così bene 🙂

    @lookdown: boh, a occhio e croce un paio di volte prima della fine dell’anno, ma ritagliare una serata Pes la vedo molto dura… dovrete rivolgervi nuovamente ai sostituti! 😐

  3. @para: in effetti la ricerca della casa è una di quei momenti in cui uno si rende conto di alcuni suoi gusti che raramente si ha modo di esprimere. Nel complesso penso di essere uno che si adatta abbastanza, la casa dell’anno scorso tutto era fuorché borghese dai… Per il resto, quando posso scegliere, ebbene sì, preferisco stare in posti gradevoli 😉

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