Archivio di ‘In viaggio’

Concezione partenopea

lunedì 15 dicembre 2008

Abbuffarsi di squisiti antipasti che preludono a primi di pesce o Vere Pizze™; terrorizzarsi nel ruolo di passeggero di macchine lanciate a folle velocità fra vicoli strettissimi; fare shopping; visitare rovine archeologiche come pure musei virtuali; svegliarsi al suono degli zampognari; farsi un bagno di folla nella via dei presepi.

Insomma, se non fosse stato per il maltempo, sarebbe stata una tipica visita a Napoli.

Cose che si dicono ad Amsterdam

domenica 2 novembre 2008

— Ammazza quanto è grande Schiphol. Se vai a vedere è grande quanto Pisa. Dopo l’atterraggio, i piloti devono guidare l’aereo a terra per un buon quarto d’ora.

— Minchia che freddo!

— Se leggi un cartello in francese o tedesco, con un pizzico di fantasia capisci più o meno cosa dice. Se leggi un cartello in olandese, fai fatica a capire di che si sta parlando.

— Poi dicono che a Londra piove siempre.

— Notevole la quantità di ragazze che anche di sera, sfrecciano in sella alle loro bici ostentando sicumera. In generale si capisce che questo è un paese dove la parità fra i sessi non è un miraggio. È inevitabile chiedersi quale sia il rapporto fra questa emancipazione e il riconoscimento esplicito della prostituzione.

— A proposito di bici: se calpesti un attimo la pista ciclabile, immediati senti in lontananza astiosi scampanellii. A quel punto è bene togliersi subito di mezzo. Un po’ per rispettare le regole e non fare l’italiano, un po’ per avere salva la vita — visto che, per principio, non si fanno scrupoli a travolgerti.

— Ma come, è già tempo di ripartire?