Post con tag ‘festività’

White Befanas

mercoledì 6 gennaio 2010

Anche se in Uk la Befana non si festeggia, stamattina abbiamo comunque avuto un’epifania:

Sorpresa non era, giacché i giornali da giorni titolano morigeratamente “EXTREME WEATHER WARNING”, giacché anche qui i trasporti soffrono abbastanza il maltempo. Alla fine invece oggi si è viaggiato abbastanza tranquillamente. Volevo aggiungere delle foto da central London ma lì — nonostante ore di fiocchi di neve grossi come palline di polistirolo — non ha attecchito.

PS – Gli scoiattoli stanno bene, li abbiamo visti rincorrersi nella neve, ma non ho fatto in tempo a fotografarli, argh!

L’estatesi sta finendo

martedì 1 settembre 2009

E così, per la terza volta nella mia vita ho barattato un’estate con la stesura di un documento che nessuno leggerà mai. Mi consola il fatto che, comunque vada, sarà stata l’ultima.

A questo giro confesso che più che la costante patina di sudore o le punture di zanzare, sono state le angoscianti incertezze sul futuro prossimo a tenermi — e tenerci — svegli durante le notti agostane.

Inoltre quest’anno la nostra idea di fine settimana romantico è degenerata nel chiuderci in un test-center di Firenze a fare esami di inglese di cinque ore consecutive e a cavallo dei pasti. Per le coppiette in ascolto: ve lo sconsigliamo, si può fare di meglio.

Ma c’è una cosa che, da sola, ha risollevato le sorti di questa infausta stagione, e che resterà memorabile e indelebile negli anni a venire: la gara dei tubby.

Fra l’altro, ora che ci penso, buttarsi per una discesa di plastica bagnata su di un gommoncino dotato di maniglie è la cosa più vicina ad uno sport estremo che abbia mai praticato finora.

Un sentito grazie a Cristina e Tokai che hanno reso possibile questo grande scialamento, e l’hanno fotografato pure. A buon rendere!

Orgoglio gaio

giovedì 9 luglio 2009

Concludo il resoconto di questo fortnight londinese con un piccolo reportage della grande manifestazione che si è svolta sabato. Ho anche rimediato un paio di occhiolini. E visto Boy George dal vivo (pensa te).

La sera, poi, il London Eye era illuminato coi colori dell’arcobaleno.

Straight to the point

giovedì 14 febbraio 2008

Anche a Londra, i primi di Febbraio, il mondo del commercio tenta di racimolare qualche soldo con la cosiddetta festa degli innamorati. Compaiono qua e là — devo dire blandamente — consigli per gli acquisti, e alcuni locali espongono dei menù speciali per l’occasione.

Ma si respira l’aria di una festa un po’ sfigata. Anche la presa nell’immaginario collettivo mi pare malferma. Oggi un mio collega ha acutamente osservato: quanto la pubblicità dice “fai una sorpresa a una persona speciale, regala questo dvd!” intende dire: “se proprio non sai che cazzo fare, con questo dvd ti salvi la faccia“.

Come dargli torto.

Ma fra le varie iniziative, quella che più colpisce è la promozione della Durex, che troneggia all’ingresso dei vari negozi della catena Boots. Si tratta di giganteschi espositori con su scritto “Per S.Valentino, prendi 2, paghi 1!”.

Quando si dice il pragmatismo anglosassone.

L’anno del ratto

martedì 12 febbraio 2008

Domenica una fantastica giornata ha baciato l’arrivo del nuovo anno cinese. Una notevole folla si è riversata in tarda mattinata nella zona di Chinatown, per seguire la tradizionale parata. Quest’anno poi le celebrazioni sono doppiamente sentite per via delle olimpiadi, e, anzi, triplamente sentite visto che dopo Pechino sarà proprio Londra ad ospitare i giochi.

La folla in Charing Cross Road

Pesce volante

Con il mio amico Curi, compagno d’università ritrovato oltremanica, ci siamo goduti il corteo, e poi ci siamo dispersi col resto della folla in Chinatown.

Gerrard Street in festa

Tanto abbiamo girato per cercare un ristorante che non avesse la fila fuori, che abbiamo fatto raddoppiare o triplicare tutte le file. Alla fine ci siamo rassegnati e ci siamo fatti mezz’ora in una coda ben poco all’inglese, con gente che ci sorpassava ad ogni dove con le scuse più varie: da “i nostri amici sono già dentro”, a “avevo prenotato”, passando per scene sulla soglia del “la prego, il mio bambino ha fame”!

È incredibile la quantità di carrozzine che quel ristorante è riuscito a fagocitare.

Com’è anche incredibile quanto siano belli i dragoni e i leoni della parata:

Saluti da Chinatown!

Saluti da Chinatown