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La fonte di ispirazione

martedì 22 settembre 2009

— Ciao J., da quanto tempo! Ma ti sei tagliato i capelli!
— Eh sì… ormai erano diventati troppo lunghi, mi arrivavano fino alla cintura…
— Ora ce li hai come me, ti sono stato di ispirazione!
— Sì sì, tu sei sempre stato di grande ispirazione per me, anche quando ero adolescente e neanche ti conoscevo… e già portavo i capelli così.

Sarcasmo inglese 1, _dave_ 0.

Come riavviare l’economia in tempo di crisi

giovedì 9 aprile 2009

Piano A

1. Individua un distributore di benzina di quella multinazionale che sponsorizzava anche i veicoli delle costruzioni con cui giocavi da piccolo.

2. Inserisci 20€.

3. Prendi la pistola della benzina e accorgiti che il distributore l’ha finita.

4. Fatti prendere dal panico.

5. Non pensare al fatto che attendendo il timeout la macchinetta erogherebbe una ricevuta di credito.

6. Decidi piuttosto di prelevare la costosissima benzina “per macchine sportive”.

Passo bonus:

7. Di fronte agli amici che ti deridono, fingi di sentire il motore “molto più brillante del solito”.

♦ ◊ ♦

Piano B

1. Scopri che il costo della memoria RAM è crollato.

2. Acquista due banchi da 2 Gigabyte l’uno per rimpinguare il tuo portatile.

3. (opzionale) Fatteli spedire nella città sbagliata.

4. Installali e riavvia.

5. Scopri che la scheda madre non ne supporta più di 3.

Passo bonus:

6. Di fronte agli amici che ti deridono, fingi di sentire il portatile “molto più brillante del solito”.

Clausole vessatorie

venerdì 27 marzo 2009

Letture sorprendenti

Con tante scuse a Randall Munroe.

Il Tribunale della città di P

mercoledì 25 febbraio 2009

Dato che la burocrazia è solitamente ragionevole, non avevo mai avuto motivo di visitare il Tribunale della Città di P prima d’ora. È quindi con un pizzico di curiosità che ho varcato la soglia di quel palazzo dall’aria moderna, amichevole e rilassata.

Nonostante il mio evidente spaesamento, nessuna guardia mi ha guardato male. Anzi, mi sono immediatamente imbattuto in un ufficio accoglienza che mi ha dato tutte le indicazioni del caso, indicazioni peraltro superflue giacché l’eccellente segnaletica mi avrebbe comunque guidato a colpo sicuro verso la persona giusta.

Tuttavia, dato che quello che mi serviva era un timbro e una firma e poco più, chiunque poteva esaudire questa richiesta e pertanto sono stato subito diretto verso la persona meno indaffarata, senza perdere tempo in inutili code, magari disorganizzate, rimpallato da un addetto all’altro.

E così, in pochi minuti era tutto fatto.

Questa esperienza mi ha rafforzato nella convinzione che il Tribunale, come l’Ospedale, è proprio un posto in cui non mi dispiacerebbe passare un po’ di tempo.